La verità oltre la mente e le emozioni - Psicologia del Cambiamento

La verità oltre la mente e le emozioni


Cos’è quella sensazione di ansia, insoddisfazione, malessere senza apparente spiegazione che vivi spesso dentro la tua mente, la tua pelle, il tuo cuore?
Quel freno che ti tira indietro quando ti sembra di aver trovato un po’ di pace…quante volte ti è successo di sentire questo turbamento e di non riuscire a individuare un motivo né una soluzione?
La risposta si può trovare al di là dei tranelli della mente e delle emozioni.


La verità oltre la mente e le emozioni

 

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Gli imbrogli della mente

La mente ci inganna, è un sistema complesso in cui realtà, fantasie e interpretazioni si mescolano, producono idee e immagini secondo processi oscuri e regole per lo più sconosciute. Siamo abituati a credere a tutto ciò che pensiamo, e perché non dovremmo? Ma noi non siamo la nostra mente, né i nostri pensieri, né le nostre emozioni. 
Crediamo che per risolvere un problema  sia sufficiente analizzare la situazione, correggere gli errori e seguire le tappe necessarie fino all’obiettivo. Questa strategia può funzionare se abbiamo a che fare con elementi neutrali o esterni a noi, basta applicare la giusta formula. In un problema è di norma contenuta anche la soluzione, solo che spesso, nelle questioni che ci riguardano personalmente, fatichiamo a capire quale sia il vero nucleo del problema; soprattutto, è difficile affrontarlo con i soli espedienti della logica e dell’esperienza.
Il resto dipende dalle nostre emozioni e da come ci rapportiamo a esse.

 

Emozioni: istruzioni per l’uso

Quante volte le emozioni incontrollate ti hanno messo un muro davanti? Tutte le volte che hai creduto fossero il prodotto delle circostanze o di altre persone, tutte le volte che sei fuggito da quel muro, hai cercato di sfondarlo o ti sei demoralizzato ai suoi piedi.
Tutto parte dalle emozioni che sono già dentro di te, mentre l’esterno è solo un riflesso. L’attesa di un cambiamento al di fuori è vana, deve prima avvenire al tuo interno.
Ad esempio, se sei abituato a lamentarti, non riuscirai a percepire la bellezza o l’utilità in nulla, rimarrai sempre deluso; non saprai valorizzare piccole gioie e progressi, perché vorrai sempre qualcosa di più, di diverso. Questa modalità può essere stata una strategia difensiva per un lungo periodo della tua vita: pensare negativo fa male ma è sempre meglio che pensare positivo ed essere disillusi.
Anche solo l’idea di cambiare attiva delle resistenze, ma sono proprio i momenti di crisi e di conflitto che permettono di capire le emozioni e i meccanismi che ci dominano.
 
Da cosa vengono innescate le emozioni? Perché proprio quelle e non altre?
Un certo tipo di esperienze vissute ripetutamente, il clima affettivo dell’ambiente in cui siamo cresciuti, le dinamiche relazionali con le persone significative, hanno contribuito a creare il nostro mondo interiore. Ci siamo abituati a ricevere determinati stimoli e risposte, a cui abbiamo imparato a reagire in modo del tutto personale, per adattarci e per sperare di ricevere amore.
È così che ognuno ha costruito la propria interpretazione della realtà e questo modello si è radicato nel profondo, fungendo da guida per le azioni e i pensieri. Non vediamo mai (o quasi) la realtà per quella che è, perché siamo dominati dai nostri condizionamenti inconsci e possiamo elaborare solo una lettura soggettiva di ciò che accade.
Anni e anni di risposte automatiche, senza consapevolezza e con la giustificazione “sono fatto così”, hanno impedito di vedere alla base di questo meccanismo, difensivo certo, ma non evolutivo. Nella nostra psiche si sono accumulate paure, frustrazioni, bisogni che invisibilmente muovono i fili delle nostre motivazioni e ci conducono davanti agli stessi ostacoli senza capire il perché.
Non è colpa degli altri, non è colpa tua, queste emozioni le hai immagazzinate dentro e sono pronte a scatenarsi ogni volta che una scintilla le riaccende.
 
Il primo passo da fare per disinnescare l’automatismo, è individuare i nodi emotivi: in quali situazioni e in quali modi si attivano certe emozioni dirompenti? Quali reazioni impulsive determinano?
Osservati e sorprendi te stesso mentre accade, all’inizio non pretendere che sia diverso poiché sarebbe una forzatura. Il primo obiettivo è conoscerti senza giudicarti.

 

Cambiare il modo di guardare

Tutto il bagaglio di esperienze negative, emozioni incontrollate e risposte che confermano le cause, appesantisce l’individuo e lo blocca nel suo passato o nell’ansia per un futuro migliore che non riesce a raggiungere.
Osservati, comprenditi, accetta ciò che è stato e preparati a guardare avanti con gli insegnamenti del passato, verso nuove prospettive. Ciò non significa che si possa cancellare per sempre il dolore, la rabbia la paura, tuttavia cerca di non alimentare i sentimenti ostili.
Trovando il senso della tua vita e arricchendola di significato giorno dopo giorno, potrai diventare libero.
Libertà non significa assenza di male, ma trovare in te ciò che ti nutre, così che l’infelicità non possa più attaccarsi e farti schiavo. Ci saranno sempre le ombre, le incomprensioni, le ingiustizie ma tu avrai imparato a rispondere in modo diverso, ad accettarne l’esistenza, a elevarti dal fango che ti affonda. Alleati con te stesso!
 
Concentrati sul presente, su quello che accade e allarga la visione all’insieme. Puoi trarre sempre nuove lezioni e collegamenti se riesci a rimanere lucido, concentrato ma non fissato.
Cambia il tuo modo di guardare, vai oltre maschere e apparenze, definizioni e giudizi.
Pensieri ed emozioni devono essere al nostro servizio, per aiutarci a comprendere l’esistenza, indagarne i misteri e cercare risposte ma dobbiamo andare oltre per poter godere della nostra presenza nella vita.
La mente dominata e consapevole deve collaborare con la creatività, il che significa trovare il proprio modo di esprimersi, di giocare, di trarre soddisfazione da ciò che si fa, al di là del bisogno di produrre e di ricevere. Tornare al centro di se stessi, valorizzare le proprie qualità e cooperare con gli altri.
Liberati dalle trappole della ragione e dell’emotività, trova in loro delle alleate che ti permettano di manifestare tutto il potenziale del tuo essere autentico.

 

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Dott.ssa Claudia Casalboni

Psicologa libera professionista a Arbor Vitae Rimini
Mi occupo della promozione del benessere psicologico e di percorsi di crescita personale. Utilizzo strumenti di arteterapia, in particolare la scrittura e il teatro. Colloqui individuali di sostegno psicologico, laboratori di gruppo di scrittura espressiva e teatro interiore a Rimini.

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