Training Autogeno: migliora la qualità della tua vita

Migliora la qualità della tua vita con il Training Autogeno


Chi non ha mai sentito parlare di Training Autogeno alzi la mano!
Conosciuto anche come lo Yoga occidentale, è attualmente una delle tecniche di rilassamento più utilizzate e diffuse in campo medico e psicologico.
Venne sviluppato negli anni Trenta dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz, nell’ambito dei suoi studi sull’ipnosi, durante i quali ebbe modo di osservare la capacità umana di auto-generare uno stato di rilassamento psicofisico mediante la concentrazione mentale.
Continua a leggere per scoprire in che modo il Training Autogeno potrebbe migliorare la qualità della tua vita.


 

Migliora la qualità della tua vita con il Training Autogeno

 

training autogeno migliora qualità vita

 

Il termine Training significa allenamento ed indica la necessità di un esercizio graduale e costante (almeno una volta al giorno), per realizzare lo stato di concentrazione utile a suscitare le modificazioni psicofisiche che vedremo in seguito.
Autogeno si riferisce alla capacità dell’individuo di auto-provocare volontariamente il cambiamento, attraverso la ripetizione mentale di formule specifiche, senza compiere sforzi per giungere al risultato.
La pratica genera uno stato di quiete che si irradia prima nel corpo, quindi si riflette sui pensieri e sulle emozioni determinando un’ulteriore distensione.
È preferibile apprendere la tecnica sotto la guida di un esperto e mantenersi in allenamento in modo autonomo, per stimolare cambiamenti duraturi ed accrescere il livello di benessere interiore.

 

Esercizi


Il Training Autogeno dovrebbe essere eseguito:

  • in un ambiente tranquillo, in cui siano ridotti al minimo gli stimoli disturbanti quali rumori, luci e temperature eccessive;
  • da seduti o da sdraiati, in una postura che elimini le tensioni muscolari;
  • con un atteggiamento mentale di calma, anche autoindotto con formule quali: “io sono completamente calmo”.

Esercizi inferiori

Sono i 6 esercizi “somatici”, vengono appresi in sedute di 30-45 minuti, in un arco di tempo che va dai 4 agli 8 mesi, a seconda dei casi.
Ad ogni esercizio, il soggetto deve concentrarsi passivamente sull’esperienza indotta dalla formula mentale, fino a notare il manifestarsi della sensazione corrispondente nel corpo.

 

  1. Pesantezza
    La percezione di pesantezza corrisponde al rilassamento muscolare, che viene indotto mediante la ripetizione della frase: “il mio braccio destro/sinistro è pesante”, “la mia gamba destra/sinistra è pesante”.
  2. Calore
    L’istruzione: “il mio braccio destro/sinistro è caldo”, “la mia gamba destra/sinistra è calda” produce effetti sul sistema vascolare periferico, provocando una vasodilatazione che stimola la circolazione sanguigna.
  3. Cuore
    Il soggetto impara ad ascoltare il cuore e mediante la suggestione: “il cuore batte calmo e regolare” può rallentarne il battito, generando uno stato di pace interiore.
  4. Respiro
    Ha la funzione di regolarizzare la respirazione, favorire un maggiore autocontrollo e gestire l’emotività, mediante l’ascolto del proprio respiro: “il mio respiro è calmo e regolare”.
  5. Plesso solare
    Invita a percepire la sensazione di calore che si diffonde dal plesso solare (situato tra lo sterno e l’ombelico) in tutto l’addome e negli organi interni, ripetendo l’istruzione: “il mio plesso solare è caldo e irradia calore”.
  6. Fronte fresca
    “La mia fronte è piacevolmente fresca” è l’ultimo esercizio, utile per coinvolgere anche il capo e per riprendere consapevolezza dell’ambiente esterno prima di terminare la serie.

Esercizi di ripresa: prima di aprire gli occhi, è necessario impiegare qualche minuto per stiracchiarsi, tendere gli arti e muoverli lentamente, per ritornare al normale livello di coscienza e per riprendere il tono muscolare.

 

 

 

Migliora la qualità della tua vita con il Training Autogeno

 

Esercizi superiori

Gli esercizi superiori o “psichici” possono essere intrapresi solo dopo aver raggiunto la completa padronanza di quelli somatici.
In questo caso, la concentrazione mentale viene rivolta a rappresentazioni psichiche ed è indispensabile la conduzione da parte di uno psicoterapeuta esperto, che selezioni attentamente i partecipanti.
Gli esercizi superiori sono 7 e si dividono in:

 

  1. Ricerca del colore personale
    Dopo aver raggiunto lo stato di rilassamento, viene proposto al soggetto di lasciare apparire agli occhi della mente un colore; ognuno di essi veicola un particolare significato, che rispecchia la corrispondente tonalità affettiva.
  2. Rappresentazione del prisma
    Si invita il soggetto a visualizzare i colori dell’arcobaleno, abbinando una formula suggestiva per ognuno; in questo modo si possono riconoscere e superare le resistenze verso i vari colori, le quali sono legate a significati inconsci specifici.
  3. Visualizzazione di oggetti
    Si visualizza un oggetto molto semplice e di facile rappresentazione, il quale potrebbe stimolare ricordi, sentimenti e contenuti inconsci.
  4. Visualizzazione di concetti astratti
    Possono essere virtù, qualità, sentimenti che sorgono alla mente tramite immagini, colori o simboli; il significato e le emozioni associate ad essi vengono analizzati in seguito con il terapeuta.
  5. Percezione interna di avvenimenti
    Sono eventi o immagini che simboleggiano lo stato d’animo più intensamente desiderato dalla persona, legati a significati inconsci che verranno successivamente indagati.
  6. Visualizzazione di una persona
    Permette di esplorare vissuti, sentimenti e simboli legati al rapporto con la persona che appare sullo schermo mentale.
  7. Risposte dell’inconscio
    Sono risposte a domande del terapeuta o del soggetto stesso, legate a questioni etiche o personali, portano in superficie contenuti simbolici che possono essere interpretati.

 

Benefici

 

Il training autogeno può essere praticato da soggetti sani e da pazienti con patologie somatiche e psichiche, ad eccezione di chi soffre di disturbi dell’umore (depressivi, bipolari), dissociativi, di personalità e disturbi psicotici, poiché si potrebbero generare alterazioni mentali imprevedibili.
I benefici dimostrati scientificamente sono relativi a:

  • patologie psicosomatiche
  • asma e disturbi respiratori
  • disturbi cardiovascolari (ipertensione, frequenza cardiaca, pressione arteriosa)
  • diminuzione della tensione muscolare
  • regolarizzazione delle funzioni neurovegetative ed endocrine
  • cefalee ed emicranie
  • disturbi gastrointestinali (colite spastica, ulcera peptica e gastrite)
  • patologie dermatologiche
  • patologie dolorose funzionali
  • controllo dello stress e gestione delle emozioni
  • cambiamenti dello stile di vita (smettere di fumare, di bere alcool, alimentazione più sana)
  • concentrazione (preparazione di atleti e studenti)
  • migliore qualità del sonno
  • ansia, attacchi di panico, tensione emotiva
  • relazioni interpersonali e sessuali
  • preparazione al parto e agli interventi chirurgici

I giovamenti del Training Autogeno sono tanti; certo, il cambiamento non ha la velocità di azione di una pillola, ma nemmeno i suoi effetti collaterali.

Pensa ai miglioramenti a lungo termine che potrebbe apportare alla tua vita.
Non ti è venuta voglia di provare?

 

Dott.ssa Claudia Casalboni
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Dott.ssa Claudia Casalboni

Psicologa libera professionista a Contattami
Mi occupo della promozione del benessere psicologico e di percorsi di crescita personale. Offro sostegno psicologico online per aiutare le persone ad affrontare problemi e disagi. Utilizzo tecniche di arteterapia (scrittura, teatro, pittura, fotografia), meditazione e rilassamento.

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