Praticare teatro per vincere la timidezza

Praticare teatro per vincere la timidezza


La timidezza rappresenta per molte persone un ostacolo insormontabile, al punto da rendere difficile o impedire la comunicazione e la relazione con gli altri.
I vissuti che ne derivano sono un penoso senso di inadeguatezza, tristezza e sfiducia in se stessi, fino ai casi estremi in cui l’ansia legata all’esposizione arriva a dominare la mente dell’individuo, immobilizzandolo e costringendolo all’evitamento di molte situazioni.
Scopriamo nell’articolo quali sono le potenzialità del teatro, come strumento di aiuto per superare la timidezza.


 

Praticare teatro per vincere la timidezza

 

praticare teatro vincere timidezza

 

La timidezza non è un difetto, ma un tratto di personalità che può risultare più o meno invalidante per la persona.
Quando la timidezza diventa più di una semplice inclinazione di un carattere introverso, suscitando un vissuto di forte disagio e sofferenza, si parla di “fobia sociale”: un disturbo psicologico caratterizzato dalla paura estrema del giudizio, che può determinare la comparsa di sintomi fisici legati all’ansia (tremore, rossore, tachicardia, sudorazione e altri, fino a veri e propri attacchi di panico) e autosabotaggio, per non affrontare le situazioni temute.
Tutto ciò che la persona vede è il pericolo del rifiuto, che la porta a chiudersi sempre più in se stessa. In questa condizione diventa molto difficile trovare la forza di mettersi in gioco, credere in se stessi e nella propria capacità di riuscire.

 

Uscire dal circolo vizioso della paura e dell’immobilità come difesa non è facile; tuttavia, il modo migliore per vincere ansia e timidezza è quello di abituarsi ad affrontare gradualmente le situazioni sociali. Sperimentando se stessi nelle diverse circostanze, si imparano a conoscere le proprie modalità relazionali e le reazioni tipiche, inoltre è possibile allenare le abilità già possedute ed apprenderne di nuove.
Questo lavoro può essere molto faticoso da compiere da soli, ma esistono tecniche che possono aiutare la persona a mettersi in gioco.
Una di queste è il teatro, vera e propria tecnica terapeutica in grado di condurre l’individuo alla scoperta di se stesso.
Il teatro, sfruttando l’aspetto ludico e quello simbolico, favorisce l’espressione di parti nascoste di sé, mediante l’incarnazione di ruoli diversi.
Siamo infatti formati da tante sfaccettature di personalità, anche contraddittorie, in cui quella prevalente (in questo caso “il timido”) è portata ad emergere con più facilità, ma non significa che sia l’unica!

 

 

Praticare teatro per vincere la timidezza

 

Il teatro concede la possibilità di scoprire gli altri personaggi che dimorano dentro di noi, sperimentarli per conoscerli e per poterli utilizzare quando servono; permette di lasciarsi andare, trovare il coraggio di rivelarsi e di ascoltare ciò che si prova quando si osa essere diversi.

Il contesto di gruppo, inoltre, stimola la partecipazione e la condivisione, è un ambiente protetto in cui simulare interazioni reali e provare ad indossare i panni degli altri, per ridurre il timore del confronto.

 

Per la persona intenzionata a vincere la propria timidezza (ma anche per gli altri) i benefici del teatro sono molteplici:

 

Comunicazione e relazione

  • Riconoscere gli aspetti non verbali del linguaggio proprio e altrui
  • Scoprire le proprie modalità comunicative e le reazioni dell’altro, per diminuire le distanze
  • Ognuno può prendersi il suo spazio e manifestarsi spontaneamente: più si prova, più si acquisisce fiducia
  • Utile per imparare a gestire i conflitti e relazionarsi in modo più efficace

 

Emotività ed espressione

  • Comprendere i propri stati emotivi e come influiscono sull’espressione di sé, per accettarli e controllarli
  • Manifestare ciò che si trattiene, con un atto creativo libero
  • Provare, agire, smettere di rimuginare
  • Utile per liberare i blocchi ed esprimere la propria interiorità

 

Autostima e responsabilità

  • Ognuno ha la propria parte, ognuno è protagonista: sprona a partecipare e a portare avanti l’impegno, in sinergia con gli altri
  • Nel teatro espressivo, il fine non è la produzione di una performance ma l’accrescimento del benessere individuale
  • Accettarsi e accettare gli altri, ritrovare il coraggio di essere se stessi e non temere il giudizio
  • Utile per fortificare l’autostima e non tirarsi indietro di fronte alla paura

Ti consideri una persona timida e non riesci a sbloccarti?
Se hai già praticato teatro raccontaci la tua esperienza! Altrimenti…cosa aspetti ad iniziare? :)

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Dott.ssa Claudia Casalboni

Psicologa libera professionista a Contattami
Mi occupo della promozione del benessere psicologico e di percorsi di crescita personale. Offro sostegno psicologico online per aiutare le persone ad affrontare problemi e disagi. Utilizzo tecniche di arteterapia (scrittura, teatro, pittura, fotografia), meditazione e rilassamento.

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