La scrittura terapeutica, una "nuova" arteterapia - Psicologia del Cambiamento

La scrittura terapeutica, una “nuova” arteterapia


L’arte è da sempre considerata un’importante risorsa per la salute di anima e corpo (si pensi al potere catartico della commedia greca), ma solo grazie all’avvento della psicanalisi ha potuto riacquistare la giusta attenzione, divenendo, nel tempo, un metodo terapeutico riconosciuto a tutti gli effetti.
La scrittura terapeutica, al pari di pittura, musica, teatro, danza, fotografia, scultura ha il merito di stimolare la creatività insita nell’essere umano, aiutando la persona ad affrontare il tortuoso percorso della crescita e, nei casi più estremi, della guarigione dalla malattia.


 

La scrittura terapeutica, una”nuova” arteterapia

 

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Immagine: M.C.Escher, drawing hands

 

L’atto creativo è l’espressione della parte più autentica e celata della psiche, la manifestazione diretta del mondo interiore: il “simbolo”, per quanto enigmatico, non può mentire, poiché sfugge alle censure, portando in superficie i contenuti inaccessibili alla coscienza; la metafora permette di dare forma e voce ai diversi personaggi interni e ai loro conflitti, liberando l’energia trattenuta.
Scrivere è un modo per mettersi in ascolto della propria profondità, entrare in intimità con se stessi ed immergersi nelle sensazioni attingendo alle immagini, alle percezioni, ai sentimenti intrappolati: le parole hanno il valore di testimonianze che portano a galla i segni di verità sconosciute, che possono essere analizzate e comprese.

 

La scrittura come cura

La scrittura terapeutica viene impiegata all’interno di orientamenti teorici diversi, in particolare nel counseling e nelle terapie umanistiche ed è indicata per aiutare adolescenti problematici, persone affette da disturbi cognitivi, schizofrenici, depressi, pazienti terminali e oncologici, per chi ha subìto abusi e traumi o per quanti vogliano intraprendere un percorso di crescita personale.
Lo scopo della cura è riscoprire la soddisfazione di esistere mediante la capacità di creare, l’accettazione di se stessi in ogni aspetto, anche contraddittorio, e l’assunzione di responsabilità rispetto alle proprie scelte.
In definitiva, si tratta di raggiungere un equilibrio fra ciò che si è veramente e le richieste poste dalla realtà esterna.

 

 

 

 

La scrittura terapeutica, una”nuova” arteterapia

 

Le forme che la scrittura terapeutica può assumere sono molteplici ed adattabili a contesti individuali o di gruppo, a seconda di ciò che il singolo caso richiede.
Vediamo ora qualche esempio di metodologia di lavoro con la scrittura terapeutica.

 

Scrivere una lettera

La proposta è quella di scrivere una lettera ad una persona significativa o con cui il soggetto ha un rapporto problematico, per chiedere aiuto o perdono, per riconciliarsi o per definire il senso di un evento; può perfino scrivere a se stesso, alla propria malattia o ad una difficoltà.
L’autore può valutare, in seguito, se consegnare la lettera al destinatario o fermarsi semplicemente all’esercizio.

 

Scrittura automatica

In uno stato di rilassamento fisico e di quiete mentale, si lascia muovere liberamente la mano sul foglio, senza dirigere il flusso dei pensieri o interferire con giudizi ed interpretazioni: l’opera assumerà via via una propria forma, rivelando frammenti di emozioni e bisogni nascosti, rendendo evidenti le peculiarità del dialogo interiore.

 

Inventare, drammatizzare, usare metafore

Drammatizzare significa narrare un fatto secondo modalità teatrali, esagerando e caratterizzando personaggi ed eventi, in modo da rendere le dinamiche interne esplicite.
Un esempio potrebbe essere realizzare un discorso fra parti contrastanti di sé, far parlare le proprie voci interiori fino al raggiungimento di un accordo soddisfacente.

 

Scrittura autobiografica

Raccontare la propria storia personale è un modo per imparare a conoscersi, serve a dare ordine e senso alla vita, indagare le diverse prospettive delle esperienze, rivelare parti di sé tenute segrete, portare alla luce ciò che non si è mai osato confessare.
Ridisegnare il passato secondo la persona che si è ora, fornisce una base stabile su cui costruire il futuro, permette di liberarsi da aspettative illusorie, di comprendere i propri reali desideri e valori.

 

Elaborare un trauma o un lutto

Emmelkamp e colleghi hanno studiato l’efficacia della scrittura nella cura dei disturbi post-traumatici e nell’elaborazione dei lutti.
Riscrivere l’esperienza permette di scaricare l’emozione ad essa legata, mentre descrivere i fatti nei particolari consente di elaborarli e gradualmente integrarli fino a neutralizzare la sofferenza.
Il paziente può trarre forza dall’affrontare attivamente il trauma, che viene comunicato e oggettivato fino a raggiungere un’adeguata distanza psichica, in cui l’emozione cessa di essere incontrollata e non può più sopraffare.

 

Riflessioni

Si tratta di produrre riflessioni scritte a partire da domande mirate che riguardano la fase di vita dell’individuo, i problemi e i blocchi attuali, le emozioni predominanti, le convinzioni e i modi in cui i comportamenti messi in atto conducono al ripetersi di dinamiche disfunzionali.
Inoltre, il soggetto viene invitato a considerare nuovi punti di vista e azioni concrete da attuare per modificare la propria situazione.

 

La patologia mentale è primariamente una patologia narrativa, che deriva da un’incapacità di rappresentare le proprie esperienze in modo coerente e costruttivo.
L’interpretazione dell’esistenza dipende da come la raccontiamo, per questo motivo un linguaggio inadeguato può creare malessere: la scrittura terapeutica esorta ad intervenire sulle modalità di espressione della persona, in quanto l’identità si regge sul continuo racconto, a se stessi e agli altri, della propria storia.


 

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Dott.ssa Claudia Casalboni

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Dott.ssa Claudia Casalboni

Psicologa libera professionista a Arbor Vitae Rimini
Mi occupo della promozione del benessere psicologico e di percorsi di crescita personale. Utilizzo strumenti di arteterapia, in particolare la scrittura e il teatro. Colloqui individuali di sostegno psicologico, laboratori di gruppo di scrittura espressiva e teatro interiore a Rimini.

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