Psicologia del cambiamento

Psicologia del Cambiamento

Dott.ssa Claudia Casalboni - Psicologa Rimini


L’ansia può essere considerata un disagio tipico della nostra società, una risposta disadattiva ai ritmi, agli obblighi, alle prestazioni, ai condizionamenti, alle aspettative che il sistema e la cultura impongono.
La nostra mente è continuamente impegnata in congetture per lo più inutili.
Al contrario, la paura è un’emozione primordiale necessaria per la sopravvivenza: in che modo differisce dall’ansia? 


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Chi è immune dall’errare, cadere, fallire?
Smettiamo di considerare noi stessi come gli unici incapaci sulla Terra e diciamoci la verità: tutti compiamo errori, nessuno escluso.
Del resto, il controllo che possiamo avere sugli eventi è molto limitato, se non nullo. Casualità, connessioni imprevedibili, caos, doveri, inganni, manipolazione…tutto ciò può farci sentire veramente impotenti.
Ritrovare il proprio potere è possibile: ecco come.


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Perdonare fa bene alla salute: lo dimostrano evidenze scientifiche in continuo aggiornamento, nonostante la quantità di indagini disponibili in letteratura sia ancora modesta.
Realizzare il perdono dipende dalla capacità dell’essere umano di provare empatia; essere empatici comporta la facoltà di riconoscere l’altro come uguale a sé e non come un oggetto utile al raggiungimento dei propri fini o, peggio ancora, come un ostacolo da togliere di mezzo.
Ecco come il perdono può giovare alla salute di ognuno di noi.


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-Sono un fallito, non avrò mai successo… 
-Va tutto male…e andrà sempre peggio.
-Non ci sono speranze, è tutta colpa mia.
-Non dovevo farlo. Avrei dovuto fare diversamente!

Quelli appena elencati sono solo alcuni dei pensieri tipici di una persona che non stima se stessa. Possono comparire in alcuni momenti o perseguitare la sua vita, a seconda della rilevanza che viene loro assegnata, della flessibilità dell’individuo e della conoscenza di se stesso.


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La timidezza rappresenta per molte persone un ostacolo insormontabile, al punto da rendere difficile o impedire la comunicazione e la relazione con gli altri.
I vissuti che ne derivano sono un penoso senso di inadeguatezza, tristezza e sfiducia in se stessi, fino ai casi estremi in cui l’ansia legata all’esposizione arriva a dominare la mente dell’individuo, immobilizzandolo e costringendolo all’evitamento di molte situazioni.
Scopriamo nell’articolo quali sono le potenzialità del teatro, come strumento di aiuto per superare la timidezza.


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Copyright © 2017 - A cura della Dott.ssa Claudia Casalboni, Albo Psicologi Emilia Romagna, n° 8141/ sez. A - Tutti i diritti riservati.