La "Legge di Attrazione" e la sincronicità di Jung

La “Legge di Attrazione” e la sincronicità di Jung


Chi non ha mai sentito parlare, almeno una volta nella vita, della seducente “Legge di Attrazione”?
Termine decisamente ad effetto, si riferisce alla potenzialità innata dell’uomo di fare accadere ciò che desidera, forgiando la propria realtà con il pensiero.
Considerato che l’ampia diffusione di un concetto è sempre accompagnata da interpretazioni inesatte e approssimative, vediamo di approfondire il significato della Legge di Attrazione e di comprenderne il legame con la fisica quantistica e con l’ipotesi della sincronicità.


La “Legge di Attrazione” e la sincronicità di Jung

 

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La sincronicità di Jung

L’ipotesi della “sincronicità degli eventi” è il prodotto degli studi di Carl Gustav Jung sull’inconscio e dell’unione fra tradizione alchemica e fisica moderna: negli anni ’50 lo psicoanalista, insieme al fisico Wolfgang Pauli, valutò la possibilità dell’esistenza di uno spazio-tempo spirituale alternativo a quello materiale ed estraneo alle leggi della causalità.
Secondo il principio di causa-effetto, i fenomeni non possiedono precise finalità, sono connessi nello stesso spazio e dalla stessa origine, ma si materializzano in momenti diversi; al contrario, gli eventi sincronici, alla stregua dei processi inconsci, sono contemporanei e legati da significati complessi, condividono il fine ma non la causa.
Si tratta, sostanzialmente, di coincidenze significative: possono essere corrispondenze fra gli eventi vissuti da una persona e gli eventi esteriori, oppure fra avvenimenti che si svolgono all’interno del dialogo mentale e fatti concreti, le cui manifestazioni avvengono simultaneamente o a breve distanza l’una dall’altra.
È come se si svolgesse una comunicazione sottile fra l’inconscio e il mondo superficiale, mediante simboli enigmatici che chiedono di essere interpretati. I segnali potrebbero essere indicazioni circa la strada da intraprendere nel cammino evolutivo, stimoli che guidano verso nuovi incontri o verso situazioni che potrebbero modificare profondamente il percorso della vita.
Non è sempre facile leggere in maniera appropriata le coincidenze ed è ancora più difficile saperle riconoscere; affinare l’intuito e la sensibilità sono condizioni necessarie per poter cogliere i segnali che potrebbero aiutarci a raggiungere le mete significative della nostra esistenza.

 

 

 

 

La “Legge di Attrazione” e la sincronicità di Jung

 

La fisica quantistica

 

Si tratta di una teoria piuttosto complessa sulla natura profonda della realtà, che si contrappone alla descrizione fornita per secoli dalla fisica classica. Secondo la teoria dei “quanti”, gli elementi più piccoli costituenti la materia non sarebbero gli atomi, bensì concentrati di energia non ulteriormente riducibili.
Sia a livello subatomico che a livello macroscopico, la realtà è energia e i corpi possiedono un campo di estensione vibrazionale che permette, anche a grandi distanze, la reciproca interazione.
Secondo Einstein, Podolsky e Rosen, due particelle che interagiscono per un certo periodo, condividendo lo stesso campo, rimarrebbero legate al di là dello spazio-tempo, tanto che la modificazione di stato di una si rifletterebbe istantaneamente sull’altra.
Questo fenomeno è detto Entanglement (intreccio) ed esprime la non-separabilità della materia, poiché ogni parte della totalità rimane intrinsecamente legata ad essa.
La fisica quantistica rivelerebbe, quindi, una realtà differente da quella che possiamo esperire tramite i sensi: se ogni cosa esistente è energia, la realtà non è che un insieme di possibilità infinite, che solo in relazione ad un osservatore può concretizzarsi in fenomeni e forme percepibili; anche il pensiero fa parte della realtà ed è, pertanto, un’entità materiale che soggiace ai meccanismi della fisica quantistica.
Da un punto di vista filosofico, si potrebbe quindi affermare che siamo noi stessi a creare tutto ciò che percepiamo; abbiamo ogni giorno l’occasione di modellare la realtà a nostro piacimento, solo mediante il nostro pensiero!

 

La Legge di Attrazione


Possedere la facoltà di guidare le proprie esperienze non ha solo risvolti positivi: implica la totale assunzione di responsabilità rispetto a tutto ciò che accade nella nostra vita e l’adeguata comprensione dei segnali apparentemente casuali.
Secondo la Legge di Attrazione, la coscienza e l’immaginazione creano tendenze capaci di attrarre eventi sincronici nella realtà visibile: “i pensieri diventano cose”.
Ognuno di noi è indirizzato verso ciò con cui si trova più in sintonia, poiché, come spiegato dalla fisica quantistica, siamo tutti collegati: i fatti e le persone che incontriamo sono lo specchio delle nostre volontà.

 


Ti sei mai accorto di coincidenze e sincronicità nella tua vita?
Scrivici per condividere la tua esperienza!

 

Dott.ssa Claudia Casalboni

 

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Dott.ssa Claudia Casalboni

Psicologa libera professionista a Contattami
Mi occupo della promozione del benessere psicologico e di percorsi di crescita personale. Offro sostegno psicologico online per aiutare le persone ad affrontare problemi e disagi. Utilizzo tecniche di arteterapia (scrittura, teatro, pittura, fotografia), meditazione e rilassamento.

28 Commenti

  1. Buongiorno, occupandomi da molto tempo di ricerca sulle “sincronicità” Vi consiglierei, prima, dei libri più “leggeri” e semplici, per poi affrontare il libro di C. G. Jung “La sincronicità”. “Nulla succede per caso” di R.H. Hopcke, “Non siamo qui per caso”, “Presenze positive” e “Conosci il tuo destino” questi ultimi tre di Mrco Cesati Cassin. Di certo sono letture molto interessanti e piene di spunti riflessivi sull’argomento. Grazie. Buona Lettura, Buona Ricerca e Buona Vita.
    Giandanix

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  2. “Buongiorno EM, fenomeni di questo genere sono difficili da interpretare, la scienza non può spiegarli. In qualche modo esiste una connessione fra persone, si parla di piani spirituali, al di là della dimensione spazio-tempo.
    Per te queste coincidenze sono utili, resta aperta per coglierne il più possibile, senza interrogarti troppo sui motivi. Le risposte che cerchi arriveranno al momento giusto!” ….
    :- la “Scienza” li sta cominciando a spiegare…(oxologia) Buongiorno dott.ssa Casalboni ! La ringrazio vivamente per la possibilità che offre agli utenti tramite i Suoi spazi web di confrontarsi su questo tema molto importante. Complimenti per la Sua disponibilità. …p.s : “anche questa è una sincronicità” ;). Nel caso Le potesse interessare vorrei creare un gruppo di ricerca e confronto sull’argomento. Ad maiora
    Giandanix

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  3. Salve Collega,
    Mi sono imbattuta un po’ per “caso” ( faccio ironia ) in questa pagina e ho deciso di scriverle per avere un parere da chi pur facendo il mio stesso lavoro é più “esperta” sulle teorie della sinctonicità. Con il mio ex compagno é iniziata un po’ come se fosse stato il destino a farci incontrare … nel 2012 pochi giorni prima che mio padre ( uomo eccezionale dotato di una forte spiritualità ) morisse mi ritrovai l’amicizia di G. Su Facebook é inizio a scrivermi chiedendomi di vederci X un caffè poiché in quei giorni era in vacanza nella nostra città (viveva in Portogallo ) ma non vado all’appuntamento xke mio padre stava molto mAle e non avevo intenzione di conoscere uomini, dopo la dipartita di mio padre vado a vivere in Olanda ,torno in Italia e non riesco ancora a spiegarmi come mi salta in mente di contattare su Facebook questa persona com cui mi ero scambiata solo qualche messaggio 6 mesi prima e mi dice che si trovava sul mio stesso volo i giorni precedenti ( io lasciavo definitivamente l’Olanda dove vivevo e lui definitivamente il Portogallo ). Iniziamo ad uscire come amici e nel giro di qualche mese ci fidanziamo . I caratteri sono molto diversi e le liti accese ma tra noi c’è un legame chimico molto forte e rimaniamo insieme . Facciamo un viaggio in Tunisia e mentre eravamo persi nella Medina ci avvicinano 3 bambini tunisini che parlano italiano poiché vivono al nord italia aiutandoci ad uscire da lì e passando il pomeriggio con noi. Un anno dopo mentre eravamo io e lui in vacanza in Sicilia in una spiaggia isolata e grandissima incontriamo di nuovo questi 3 bambini e rimaniamo scioccati! Come era possibile incontrare 3 bambini tunisini in una spiaggia isolata della Sicilia che vivono al nord Italia e conosciuti in Tunisia 1 anno prima ? Ci presentano i loro genitori e anche loro rimangono sorpresi da questo strano avvenimento . 9 mesi fa io e G. Ci siamo lasciati perché lui ha iniziato ad estraniarsi dalla coppia perché eravamo arrivati al punto in cui o andavamo avanti ( convivenza o matrimonio ) o sarebbe finita e così l’ho lasciato . Non ha mai Smesso di cercarmi anche quando per 5 mesi sono ritornata a vivere in Olanda per lavoro. Ora sono rientrata a Brindisi , ci siamo incontrati una volta ma per litigare poiché é molto combattuto , dice che vorrebbe tornare con me ma nello stesso tempo vuole stare da solo . La cosa strana e degna di nota é che in tutto questo tempo di lontananza mi ha cercato ogni qual volta io lo stavo pensando , e scrivendomi cose che erano nei miei pensieri in quel momento stesso o un giorno prima riportando le parole esatte che io pensavo ( es. Che mai con nessun’altra ha avuto un trasporto fisico così forte , tale da essere due anime in un corpo solo ) . Negli ultimi giorni si sono poi verificati due eventi sorprendenti : una notte non riuscivo a dormire e mi sono masturbata pensando intensamente a lui ricordando momenti fisici sessuali tra noi e il giorno dopo mi ha mandato un messaggio dicendomi che quella notte aveva sognato di fare l’amore con me . L’altro evento é accaduto ieri mentre elaboravo il mio dolore piangendo e chiedendo a mio padre da lassù il perché me lo abbia messo sulla mia strada proprio mentre stava per morire lui e in quel preciso momento mi arriva un msg da G”ti voglio bene “…. sono rimasta assolutamente pietrificata poiché é l’ennesima forma di “sincronicitá” che accade con lui e non so spiegarmi il motivo . Stasera mi sono “costretta ” ad uscire con un altro uomo per non fossilizzarmi a pensare sempre al mio ex e ho accettato un appuntamento con un mio collega che inizia a parlarmi della sincronicitá di Jung …. e così sono arrivata fin qui …. mi piacerebbe sapere La sua opinione al riguardo … la ringrazio anticipatamente …E mi scuso per la lunghezza …

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    • Ciao Fra …. Scusa se mi intrometto, hai mai sentito parlare di fiamme gemelle?
      Io tempo fa ho letto molti articoli al riguardo, non so se tu ci creda o meno ma leggendo le tue parole ho sentito il bisogno di scriverti questa risposta…
      siccome neanche io credo nel caso, ti consiglio di cercare qualcosa in merito.
      Ciao 😉

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  4. Buongiorno Dott.ssa, premetto il fatto che fino da ragazzina ho cominciato a fare sogni premonitori, sia solo con segnali che più diciamo “evidenti” e chiari. Ora oltre a questi fenomeni mi stanno capitando degli episodi di sincronicità. Ho frequentato per qualche mese un ragazzo, poi sono stata lasciata da lui senza un evidente motivo; diceva che ero troppo aggressiva con lui. È finita da un paio di mesi e succede che mi capita di sognarlo che ritorna da me ma io sono fredda e diffidente. Inoltre dopo questo genere di sogni mi è capitato di pensare di incontrarlo, cosa non molto facile visto che abitiamo in due paesi opposti alla città. Una domenica dovevo andare in un locale con un’amica ma lo troviamo chiuso; le propongo un giro in città.. mi sentivo che lo avrei incontrato è così è stato, lui mi ha guardato per tutto il tempo ma non l’ho salutato perché ci eravamo lasciati con una discussione molto accesa. Questa settimana decido di uscire a cena con un’altra amica. Decidiamo per sabato. Mi chiama l’amica e mi dice che dobbiamo fare per domenica perché il locale era chiuso per un evento quel sabato. Alla domenica sono in macchina a cercar parcheggio con l’amica in una vietta nascosta del centro. Giro l’angolo e mi vedo lui davanti di fronte a me a piedi in mezzo alla strada che stavo percorrendo io. Poi penso che potrebbe venire a mangiare nello stesso locale. Arrivo e non c’è ma a cena finita la mia amica mi avvisa che è fuori dal locale fermo con gli amici. Ora… io in questi mesi non sono riuscita a metterci una pietra sopra e se ci provo minimamente o me lo sogno, o capitano queste cose o altri mille segnali durante la giornata. Anche lui sembra stupito di vedermi ogni volta. Cosa può significare ? Grazie

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    • Buongiorno Melissa, quello che scrivi mi fa pensare che probabilmente c’è qualcosa di irrisolto fra voi. Continuate a pensarvi e incontrarvi ma rimanete in sospeso, mentre nei sogni desideri e turbamenti trovano massima espressione.
      Forse questi eventi ti stanno indicando che hai bisogno di chiarire la situazione con questo ragazzo, in quanto tu non ci hai messo una pietra sopra ma non sai se è così anche per lui.

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  5. Salve, sono una musicista e scrittrice di 47 anni, sto cercando di capire un fenomeno che mi accade da circa un anno e mezzo. Premetto che sono atea e non ho mai creduto a fenomeni esoterici di alcun tipo, né alla reincarnazione.
    Un anno e mezzo fa ho iniziato a scrivere un romanzo di fantascienza, contemporaneamente rividi un film con un attore che avevo già visto in altri film e che mi aveva colpito particolarmente. Mentre sviluppavo uno dei personaggi principali del romanzo, ho iniziato ad associare quell’attore al personaggio, a visualizzarlo come se quell’attore recitasse la parte del personaggio in un’ipotetica versione cinematografica del romanzo. Questo fatto mi ha aiutato moltissimo nella creazione del personaggio e anche ispirato lo sviluppo della scrittura. Per far questo, ho iniziato a seguire l’attore su due diversi social network e a vedere alcune sue interviste, finché non ho sviluppato una sorta di profonda affezione sia per l’attore che per il personaggio. A un certo punto è iniziato lo strano fenomeno che non mi so spiegare. L’attore ha iniziato a pubblicare sui social network foto o frasi che richiamavano esattamente ciò che io avevo scritto appena la notte precedente nel romanzo. Per fare un esempio, una volta pubblicò una foto di sé stesso con un amico di colore scrivendo che aveva salvato la sua vita, quando io la notte prima nel romanzo avevo raccontato il salvataggio dell’amico di colore del personaggio associato all’attore, episodio quello dell’attore di cui non ero minimamente a conoscenza. Un altro esempio sono frasi identiche scritte dall’attore poche ore dopo che le avevo scritte nel romanzo. Altri episodi che non mi spiego comprendono il fatto che nello stesso giorno abbiamo visto le stesse cose. Ad esempio, un giorno vidi uno grande stormo di uccelli sull’autostrada, mentre ero in macchina, che volevo riprendere con lo smartphone ma non ci sono riuscita. La sera stessa l’attore pubblicò un video da lui girato quello stesso giorno di uno stormo di uccelli simile a quello avvistato da me. Un altro esempio ancora, ho letto pochi giorni fa che l’attore tra pochi giorni inizierà a girare un film le cui due protagoniste principale si chiamano una come me, l’altra come un’altro importante personaggio del romanzo, che ha oltretutto un nome piuttosto raro.
    Sono soltanto esempi, ma di queste “coincidenze” tra me e quest’attore ne accadono continuamente, e alcune sono davvero sconcertanti. Preciso che quest’attore abita in un altro paese all’estero. Una volta provai a scrivergli per condividere il fatto che lui mi aveva ispirato questo personaggio del romanzo, senza ovviamente parlargli di queste coincidenze per non passare per matta… L’attore ha letto e accettato il mio messaggio, ma non mi ha mai risposto. Sono passati sei mesi, e queste coincidenze continuano tutt’ora, sebbene io abbia concluso il romanzo da quasi un anno. Confesso che non riesco più a smettere di pensare a questa persona, anche se non la conosco, ma sia il coinvolgimento della scrittura che queste coincidenze mi tengono in qualche modo il pensiero legato a lui. Mi scuso per la lunghezza del messaggio, mi piacerebbe avere un parere su questa strana e ricorrente “telepatia” con qualcuno che non ho mai incontrato di persona. Grazie.

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    • Buongiorno EM, fenomeni di questo genere sono difficili da interpretare, la scienza non può spiegarli. In qualche modo esiste una connessione fra persone, si parla di piani spirituali, al di là della dimensione spazio-tempo.
      Per te queste coincidenze sono utili, resta aperta per coglierne il più possibile, senza interrogarti troppo sui motivi. Le risposte che cerchi arriveranno al momento giusto!

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      • Grazie mille per la risposta… il fenomeno perdura, ne è accaduto un altro anche oggi, è come se assurdamente lui mi rispondesse o mi leggesse nel pensiero (!), la cosa inizia a rendermi ansiosa e ho l’impulso fortissimo di comunicare con questa persona, perché altrimenti non ne vengo a capo e non riesco più a staccare il pensiero da lui… crede che dovrei trovare il modo? Non riesco proprio a lasciar correre la cosa, come se fosse un richiamo forte, ma non so cosa significa :-(

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  6. Mettetevi bene in testa che il pensiero come elemento a se stante non può creare ne modificare da solo ne la nostra realtà ne tanto meno quella circostante! Sono le azioni individuali che creando uno squilibrio energetico inducono il cosmo a restituire positività e negatività al mittente in modo sincronico e proporzionale!
    I segnali indicatori dell’esistenza popolarmente addebitati alla scarna parola chiamata “destino”, altro non sono che le famose “coincidenze significative” mirabilmente illustrate da G.Jung nella legge della sincronicità degli eventi!
    In pratica sono situazioni fintamente casuali che hanno lo scopo di fornire indicazioni preziose sul cammino da intraprendere, le scelte migliori da fare, le persone migliori da frequentare e quelle negative da evitare , lungo il fiume della nostra esistenza! La difficoltà dell’analisi consiste proprio nel capire quali sono le semplici coincidenze casuali e distinguerle da quelle assai più importanti che si chiamano proprio per questo SIGNIFICATIVE!
    Questi segnali indicatori possono manifestarsi in diversi modi e maniere: 1) nella fase onirica attraverso i sogni che facciamo nel sonno .
    2) Per mezzo di fenomeni visivi di percezione individuale che la psichiatria cattedratica considera spesso e volentieri alla stregua di autentiche allucinazioni, ma che in realtà sono soltanto “sogni ad occhi aperti” che però nascondono un significato predittivo profondo e articolato la cui veridicità verrà constatata in seguito! L’indovina Cassandra ne è l’esempio calzante con la sua predizione dell’inganno di Ulisse con il cavallo di Troia!
    3) Attraverso la materializzazione di cose e persone che in modo fintamente casuale incontriamo nella nostra vita, che esibiscono quello che in matematica si chiama ” comune denominatore” , vale a dire : un elemento costante che si presenta tutte le volte in modo ossessivo e apparentemente inspiegabile.
    L’esempio classico è quello di un numero che ritroviamo presente in tutte le situazioni: nell’elenco telefonico, nella targa di una macchina, nel numero civico di una abitazione ricercata…..dal significato intrinseco del numero possiamo avere una indicazione particolarmente significativa, e anche una spiegazione di quello che ci vuole comunicare il numero stesso! I pimi a dare un significato intrinseco ai numeri furono gli Egiziani (numerologia egizia). Concludo dicendo che spesso le cose non accadono per caso ma nascondono un significato profondo che solo la nostra capacità, la nostra intuizione, la nostra intelligenza deduttiva potrà scoprire attraverso una analisi particolarmente dettagliata e profonda!

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  7. Gentile Dottoressa mi è capitato di sognare una amica di gioventù che non vedevo da circa 8 anni.
    Il giorno successivo stavo aspettando un amico in una strada della mia città e alzando lo sguardo ho visto la targa della attività lavorativa della persona sognata; tengo a precisare che non mi ero mai fermata sotto quel portone.
    Si può interpretare questa coincidenza come un’espressione di sincronicità? Grazie

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    • Gentile Marta, direi proprio di sì! Le sincronicità sono coincidenze significative, per cui ciò che succede nella realtà esterna ha una corrispondenza con un’esperienza interiore. Il significato è personale, può farci aprire gli occhi e indirizzarci verso direzioni inaspettate…

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  8. Cara Dottoressa,
    Che dire riguardo le coincidenze!Ultimamente me ne stanno accadendo tutti i giorni.La cosa migliore diverte molto.Per esempio:Due giorni fa è successo che mi trovavo al cimitero,dove c erano 3 miei amici che erano venuti a fare alcuni lavori.Tra questi 3 c e ne uno di cui sono follemente innamorata e si chiama Antonio.Ho chiesto un fazzoletto ai primi due ma nn avevano fazzoletti.Sono andata a cercare Antonio alla domanda:”Antonio,hai un f……….”!Sono rimasta a bocca aperta perché lui aveva i fazzoletti in mano e non mi aveva neanche visto o sentito che avevo già cercato il fazzoletto.Questa coincidenza Dottoressa cosa potrebbe significare?

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    • Salve Elena, il primo passo per riconoscere le coincidenze è osservare attentamente la realtà.
      Certamente, prestiamo attenzione a ciò che ci interessa di più, ma è bene tenere sempre gli occhi aperti per non confondere un evento che potrebbe sembrare significativo con un semplice prodotto delle circostanze.
      L’aspetto emotivo è rilevante: se due persone si piacciono, può nascere un’intesa quasi magica!
      Il messaggio è personale e deve essere messo in relazione con la propria vita: tu quale significato attribuisci a queste coincidenze?

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      • gentile dottoressa, mi chiamo luca ho 42 anni e la strana coincidenza che mi si ripropone da circa 4 anni è la comparsa di un numero.

        un numero civico dove ho subito un furto a parigi, il nome di un’associazione benefica a me cara, che riporta a sua volta quel numero, per non parlare dell orario ecc ecc.

        non sono superstizioso nè credente.

        sono tutto sommato un relativista affascinato da ciò che apparentemente è astratto.

        il numero è il 17 e non so attribuire a questa coincidenza alcun valore.

        in che modo potrei interpretare la cosa??

        grazie

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        • Salve Luca, generalmente più prestiamo attenzione a qualcosa, più la notiamo e così ci sembrerà di vederla spesso, mentre tendiamo a non considerare le occasioni in cui non si manifesta. Dare un’interpretazione alle coincidenze è complesso, in quanto dovrebbero essere lette secondo ciò che rappresentano per la persona che ne fa esperienza.
          Il 17 è diventato un numero significativo per te, per dargli un senso ti invito a riflettere su ciò che è accaduto quando è comparso, se può essere un simbolo che comunica un preciso messaggio per te (per esempio: “fai attenzione”; “tieni gli occhi aperti”; “cambia direzione”…)

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    • Salve, mi sono successe cose strane, tipo non avevo notizie di un mio amico, però avevo nella testa suo papà come se fosse successo qualcosa, allora decido di mandare un messaggio a questo amico per sapere di suo papà e lui mi risponde che è morto due giorni prima. Come possibile ciò? Grazie ,Cordiali Saluti.

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      • Salve Serena, questo è un caso di sincronicità (fenomeno descritto nell’articolo), non può essere compreso in modo razionale, secondo le leggi di causa-effetto tramite cui interpretiamo la realtà.
        La sincronicità viene descritta come la relazione fra un evento del mondo esterno e un vissuto interiore. Tutto è interconnesso e il legame emotivo fra due persone può portarle a “sentirsi” a livello profondo, anche se sono lontane.
        Si tratta di intuizioni (sottoforma di pensieri, sensazioni, immagini) il cui significato viene dato dalla persona che lo vive, secondo ciò che prova dentro.
        Queste coincidenze significative accadono, occorre prestare attenzione e riconoscerle, possono aiutarci a comprendere meglio noi stessi e indicarci la strada giusta da seguire.

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  9. Gent.le dott.ssa ho visto in TV una trasmissione che parlava della sincronicita’ di cui io non sapevo niente e da lì sono arrivata a questo sito.
    Circa un mese fa ho sognato di essere in riva ad un piccolo fiume e non so come mi ritrovo dentro l’acqua orizzontalmente e lentamente scendo verso il fondo. Provo un sentimento di ovattata disperazione fin quando non tocco il fondo melmoso. Da quel momento iniziò a risalire fino a arrivare alla suferficie per ritrovarmi seduta dalla riva opposta del fiume: sto benissimo, mi sento una purezza e leggerezza cristallina..non si riesce a spiegare con le parole quello stato d’animo. Vedo sul l’altra sponda mia sorella che mi cerca disperatamente, mi dispiace ma mi sento distaccata. Mi volto e vedo mia nonna(morta ormai da molti anni) che si arrampica su delle rocce. Questo è il sogno chela risveglio ho vissuto come qualcosa di sconvolgente. Il giorno stesso è morta la zia di mio marito alla quale ero molto legata. Credevo fosse una coincidenza ma ora non lo so più.

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    • Buongiorno Chiara, secondo l’ipotesi della sincronicità, fenomeni fisici e psichici sono due aspetti della realtà profondamente interconnessi, che si manifestano in modi e forme differenti.
      È il vissuto emotivo che dà senso a ciò che viviamo ed è del tutto personale; i sogni sono ricchi di contenuti emotivi espressi in modo simbolico e possono comunicare ciò che ancora non è visibile.
      Sensazioni, emozioni, intuizioni possono essere così forti da anticipare la comprensione razionale e l’effettivo realizzarsi di un evento.
      Penso che il tuo sogno, per quanto angosciante, possa definirsi un esempio di sincronicità.

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      • Grazie per la sua risposta dott.ssa Claudia. Cercherò di approfondire questo argomento.

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  10. cerco di essere sintetico.Tutte le cose sono correlate +queste correlazioni hanno una direzione che è data da noi+se vogliamo vederci dei significati questi per noi esistono.In aggiunta a questa base esiste la probabilità.Se incontro un milanese su un’isola delle Maldive gestita da italiani non mi devo sorprendere e se con questo abbiamo affinità è perché ci sono dei prerequisiti di probabilità che si aggiungono sinergicamente a mie aspettative/predisposizioni circa ciò che può accadere.In aggiunta a ciò ,maggiori sono le mie predisposizioni a vedere le connessini,minori sono le mie rigidità mentali e più facile sarà avere una visione ampia e correlata.Non credo nelle coincidenze e credo fermamente in una visione olistica del mondo.

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  11. Buonasera Dottoressa Claudia,
    Mi sono imbattuta nel tuo sito perché ho una storia di incontri casuali pazzesca da raccontare a qualcuno ma non posso sfogarmi con nessuno perché sono sposata e ho due bimbe. Chiunque mi fraintenderebbe.
    Premetto che non sono in crisi coniugale ma neanche nel miele…
    Tutto parte da quando avevo 15 anni, andavo a messa coi miei e vedevo due ragazzi in chiesa ogni domenica. Mi ero platonicamente innamorata di uno di loro, un certo Leone di una quindicina di anni più di me. Gli anni passarono e cambiai chiesa. Dopo poco li ritrovai nella nuova chiesa ma di rado. Poi dai 20 ai 24 anni ho un buco temporale nel quale non ci siamo mai visti. Le nostre strade però si incrociano di nuovo quando a 24 anni lo incontro in un bar e scopro che lui ci va spesso. Chiedo ad un amico in comune di presentarmelo visto che mi ero lasciata col mio ragazzo ma vengo a sapere che si vede con una e quindi scambiamo giusto due parole e due messaggi, niente di più. Cancello il suo numero dopo poche settimane e decido di non pensarci più. Dopo qualche mese torno col mio ex e a 26 anni ci sposiamo. Poco prima del matrimonio lo incontro ad una cena io con il mio futuro marito e lui con la sua compagna, occhiate di fuoco ma io lo ignoro. Dopo il matrimonio ho avuto due bellissime bambine nel giro di due anni e una sera facendo una passeggiata con mio marito e i passeggini lo incrocio sulla pista ciclabile a 500mt da casa, con la sua donna. Bene, penso, ha una relazione che dura anche lui! A Marzo 2016 la bimba più grande finisce ricoverata in ospedale. Girando x i corridoi nel l’orario delle visite scopro che è ricoverato anche il figlio dell’amico di Leone proprio nello stesso reparto, negli stessi giorni. Fatalità Leone viene a trovarli e ci incrociamo nei corridoi. Faccio finta di non riconoscerlo ma lui mi guarda fisso. Il cuore mi batte fino in gola e non capisco più nulla.
    Passano due mesi e x lavoro capita che vado a fare una consulenza per caso proprio all’amico di Leone che era in ospedale quando lo eravamo noi. Questo poi sembra interessato a lavorare nella mia azienda e forse nei prossimi mesi diventerà mio agente.
    Nel frattempo ad agosto 2016 incontro casualmente Leone alla cassa della sagra di paese e mentre mangiamo alla sagra ognuno al suo tavolo, incrocio spesso il suo sguardo.
    E veniamo ad oggi: mio fratello sfonda la macchina e mio papà va a farsi fare un preventivo dalla carrozzeria di Leone! Poi alla fine non compra lì la macchina però anche questa una fatalità.
    E per finire? L’altra sera esco di casa due ore x andare a piedi da un’amica che sta ad 1 km da casa mia. Non esco mai di sera a piedi da sola da minimo 3 anni. È buio e per strada non c’è nessuno, per caso vedo un uomo che esce dal suo cancelletto a piedi e guardandomi viene verso di me, per poi salire in macchina. Era Leone, ora ho scoperto pure dove abita (sul campanello c’è solo il suo nome..)!! Sale in macchina e invece di girare a destra gira a sinistra, nella direzione dove stavo camminando io, per poi sfrecciare via..
    E nuovamente aprirmi una breccia nel cuore…….
    Ma io mi chiedo, perché in questi 15 anni ci siamo parlati una volta e ci continuiamo a vedere x caso nei luoghi più disparati?? C’è qualcosa che il destino vuole dirmi?? Questa persona non vuole uscire dalla mia vita..

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    • Salve Veronica, quella che hai raccontato sembra proprio una storia da film!
      Come diceva Jung, le coincidenze hanno un significato quasi mai palese ma non sono frutto della casualità. Non è scontato che essendo lui uomo e tu donna debba esserci una ragione “sentimentale”, ma solo tu, nel tempo, potrai comprendere ciò che l’incontro con questa persona significa per la tua vita, permettendo prima di tutto a te stessa di approfondire la vostra conoscenza. Tutto è possibile…in bocca al lupo!
      Dott.ssa Claudia Casalboni

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  12. Salve, mi chiamo Fabrizio ed ho 23 anni.
    Sono ormai parecchi anni che leggo e sperimento, su me stesso, di tutto su tale argomento, ma ancora non riesco ad avere le idee molto chiare.
    I miei dubbi sorgono sul fatto che, alcune volte, non riesco a capire se un determinato fatto accaduto, sia riconducibile alla preveggenza o alla sincronicità e alla legge di attrazzione.
    Un esempio potrebbe essere quello di avere in testa un determinato pensiero, e subito dopo poco tempo, sentirlo espresso da un altra persona nei miei confronti.
    Alcune volte spero vivamente che sia preveggenza, sopratutto nei casi in cui l’argomento è spinoso o potrebbe portare a gravi conseguenze.
    Provo a spiegare un pò meglio con parole più semplici quello che voglio dire.
    Mi capita di avere un pensiero negativo verso qualcuno o qualcosa, e subito dopo accade.
    Se fosse dovuto alla preveggenza sarei più tranquillo perchè non sarei io l’artefice di tale pensiero, e ciò sarebbe di aiuto nel affrontare la situazione, ma se dovesse essere la legge di attrazione sarei preoccupato dal non riuscire a controllare i pensieri che mi girano per la testa e attirare inconsciamente qualcosa di negativo.
    Lei cosa ne pensa dottoressa ?
    Spero di essere stato chiaro, grazie in anticipo e buona giornata.

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    • Salve Fabrizio, il principio alla base di quella che viene chiamata legge di attrazione, è “il pensiero crea la realtà”.
      Dunque, se io vedo la realtà in un’ottica negativa, per esempio penso che il mondo sia cattivo, i miei comportamenti rispecchieranno questa visione, sarò ostile e attirerò ostilità.
      Il modo in cui ci poniamo determina un certo tipo di reazione all’esterno e l’influenza è circolare: sono ostile-il mondo mi risponde in maniera ostile-questo rafforza la mia negatività.
      Possiamo decidere il contenuto dei nostri pensieri esercitandoci a modificarli e, in particolare, imparando a gestire le nostre reazioni: gli altri possono farci e dirci quello che vogliono ma la risposta è infine personale. Non si può pretendere di cambiare le persone, ma l’effetto che hanno su di noi sì.
      Questa consapevolezza ci permette di avere il pieno potere del nostro agire e una grande influenza su ciò che ne consegue.
      In quest’ottica non parlerei di preveggenza, soltanto di probabilità che da una data causa si verifichi un determinato evento.
      Specifico comunque che questo è il mio punto di vista, secondo la mia formazione e la mia esperienza in psicologia, che esula da fenomeni quali la preveggenza, materia di studio della parapsicologia.

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  13. Buongiorno,
    è da quando sono bambina che ho esperienze di “sincronicità”. Adesso ho 57 anni , ma allora mi spaventavano molto ! Ora cerco di non spaventarmi…ma vorrei saperne di più, proprio per non spaventarmi ! Soprattutto non conosco nessuno che sia come me o meglio ancora, oltre e che sappia spiegarmi qualcosa. Sarei proprio contenta di conoscere qualcuno così e sentirmi più “normale”, nel senso di meno isolata. Grazie, se mi risponde.
    Mi chiamo Carla e sono scultrice. A presto

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    • Buongiorno Carla, purtroppo quello della sincronicità è un tema ancora relativamente poco studiato.
      Per fortuna Jung è sempre andato oltre il pensiero comune, ti consiglio la lettura del suo libro “La sincronicità” se non lo conosci già.
      Personalmente condivido il suo punto di vista, il fatto che ogni evento che viviamo abbia un significato inconscio e una finalità può farci sentire meno “in pasto al caos”!
      Mi dispiace non poterti indicare qualcosa di più specifico, ma se ti capita di leggere questo libro di Jung, se ti va fammi sapere se ti è stato utile.

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