Le strategie per comunicare in modo assertivo e consapevole

Le strategie per comunicare in modo assertivo e consapevole


Il primo segreto per poter comunicare in modo assertivo è conoscere le componenti non verbali e paraverbali del linguaggio.
Lo sguardo, le espressioni facciali, i gesti, le posture sono elementi del linguaggio non verbale, mentre il ritmo, il tono e altre manifestazioni sonore fanno parte del paraverbale.
Saper riconoscere questi segnali ed essere consapevoli del modo in cui noi stessi li manifestiamo, rappresenta un grande aiuto al fine di intraprendere una comunicazione soddisfacente.


 

Le strategie per comunicare in modo assertivo e consapevole

 

comunicare assertivo consapevole

 

Essere consapevoli degli aspetti che compongono il linguaggio non basta, è necessario saperli usare a nostro vantaggio.

Ed è qui che entra in gioco l’assertività: una risorsa che può essere appresa, per realizzare un scambio comunicativo veramente efficace.
Essere assertivi significa:

  • Esprime le proprie idee e i sentimenti, facendo valere i propri bisogni senza prevaricare l’altro
  • Accogliere le idee e i bisogni dell’altro, senza necessariamente condividerli (saper dire di NO e far rispettare i propri limiti)
  • Considerare l’altro né superiore né inferiore, poiché tutte le persone sono sullo stesso livello e possiedono gli stessi diritti

L’assertività rappresenta dunque il giusto equilibrio fra passività e aggressività, stili comunicativi opposti ma ugualmente disfunzionali.
(Per approfondimenti leggi l’articolo Comunicare efficacemente: diventare assertivo in 10 mosse)

Vediamo ora quali aspetti considerare per comunicare in modo assertivo e consapevole.

 

 

Occhi
Tenere il contatto oculare troppo a lungo o per un tempo limitato è controindicato.  Nota se le pupille dell’interlocutore si dilatano, significa che è interessato a quello che dici.

Postura
Una postura chiusa crea una barriera con l’altro, in particolare: schiena ricurva, spalle rigide, braccia conserte, mani chiuse a pugno o in tasca, testa bassa. Per trasmettere amichevolezza e disponibilità, prova ad inclinare la testa leggermente di lato.

Mani
Troppo gesticolare e in maniera confusa veicola ansia, manipolare oggetti o parti del corpo è segno di impazienza o disattenzione.
Accompagnare la comunicazione illustrando ed enfatizzando quello che dici, ti farà apparire più sicuro.

Gambe
Dondolare le gambe comunica inquietudine. Cerca di tenerle più immobili possibile.

Distanza
Una vicinanza eccessiva può risultare invadente, mentre ponendoti troppo lontano potresti apparire freddo e distaccato.
Fai attenzione anche a come cambia la distanza, se l’altro si allontana o si avvicina.

Le strategie per comunicare in modo assertivo e consapevole

 

 

Conosci la comunicazione non verbale
Cerca di leggere i segnali non verbali dell’interlocutore per capire il contenuto emotivo di quello che sta dicendo, con un atteggiamento non giudicante: espressioni facciali, tono di voce, posture del corpo.
In questo modo comprenderai meglio quello che pensa, mettendoti nei suoi panni.
Per cogliere queste informazioni, sposta l’attenzione dal groviglio delle tue preoccupazioni e dei tuoi pensieri, cerca di leggere le risposte dell’altro usando tutti i canali sensoriali.
Nota soprattutto se ci sono cambiamenti negli indici non verbali e paraverbali e se ci sono discrepanze fra questi e le parole che usa.

Valorizza tua immagine
Presentati in modo favorevole, mostra rispetto nei tuoi confronti invece di svalutarti.
Tieni a mente i tuoi limiti, accettane la presenza senza sovrastimarli!

Accogli
Sorridi, accogli l’altro in modo aperto, rimanendo alla giusta distanza, mantenendo il contatto oculare ed un ascolto attento.
Usa un tono pacato ma deciso, con un ritmo che mostra coinvolgimento, una postura rilassata e una gestualità espressiva.
Non devi necessariamente condividere le sue opinioni ma accettale e spiega la tua, senza mostrare accondiscendenza o diffidenza.
Non giudicare e non criticare ma accetta quello che l’altro ha da dire.

Ascolta
L’ascolto attivo fa sentire l’interlocutore a proprio agio e ciò permette di entrare maggiormente in sintonia con lui.
Mostra interesse e partecipazione verso quello che dice, sottolinea parti del discorso, fornisci spunti per proseguire e feedback che gli facciano capire che lo stai ascoltando.
In questo modo potrai conoscerlo meglio e trovare più facilmente punti in comune.
Non completare le frasi e non interromperlo, non aspettare solo di rispondere e di dare consigli, piuttosto fai domande per approfondire.

Sii disposto al confronto alla pari
Essere attento al punto di vista dell’altro è importante, ma tracciare una linea di confine per non esserne assorbito lo è altrettanto.
Mantieniti disposto al confronto e al compromesso, sostenendo le tue posizioni senza rabbia.
Offri e accetta apprezzamenti e critiche, in ogni caso cerca di capire con tranquillità l’insegnamento che ti stanno suggerendo.


Conosci altri suggerimenti per comunicare in modo assertivo e consapevole?
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Dott.ssa Claudia Casalboni

Psicologa libera professionista a Contattami
Mi occupo della promozione del benessere psicologico e di percorsi di crescita personale. Offro sostegno psicologico online per aiutare le persone ad affrontare problemi e disagi. Utilizzo tecniche di arteterapia (scrittura, teatro, pittura, fotografia), meditazione e rilassamento.

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